Improvvisarsi Masterchef? Vi presento l’Home Restaurant!

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io 0 Flares ×

Improvvisarsi ristoratori? Possibile da subito con un Home restaurant!

Questa una delle ultime tendenze: ospitare a pagamento a casa propria delle persone per pranzo o cena.

Innanzitutto: cos’è?

Home Restaurant, letteralmente: ristorante a casa.

E come dice la parola, il padrone di casa si improvvisa ristoratore, trasformando per una notte la cucina familiare in una vera e propria cucina professionale.

Allo chef spetta la scelta del menù e della quota di partecipazione.

Ma non solo: dovrà curare nei minimi dettagli le ricette da offrire ai propri clienti, garantire una serata diversa e particolare, lasciarli a bocca aperta!

Le norme a cui fare attenzione

Il quadro normativo a riguardo però non sembra essere altrettanto semplice.

Dal 2015 gli Home Restaurant vengono equiparati in tutto e per tutto – obblighi e nei doveri compresi! – alle attività di somministrazione di cibo e bevande.

E’ pur vero che i prodotti vengono preparati in locali privati, ma serviti in ambienti attrezzati aperti a quella che a tutti gli effetti si configura come clientela, che prenota e paga un corrispettivo.

Nel gennaio del 2017 viene finalmente approvato il Testo Unico in materia di disciplina dell’attività di ristorazione in abitazione privata. Il disegno di legge N. 2647 rende valida a tutti gli effetti questa forma alternativa di ristorazione, pur con specifiche limitazioni.

Quanto alla modalità di prenotazione ed erogazione di un servizio tanto originale, è necessaria la tracciabilità di ogni transazione economica tramite delle piattaforme tecnologiche dedicate che registreranno gli utenti, i metodi di pagamento, le prenotazioni e le cancellazioni.

Tutto alla luce del sole!

Un limite di coperti giornalieri fissato a dieci, per un totale massimo di cinquecento l’anno che non dovranno fruttare al proprietario di casa più di 5.000 euro, così da rientrare nel regime fiscale delle attività di tipo saltuario.

Sarà necessario dare comunicazione al Comune di appartenenza, presentando una denuncia di inizio attività e stipulare un’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi che vada a coprire eventuali danni derivanti dall’esercizio dell’attività.

E dal punto di vista igienico?

Come per ogni altra attività, gli home restaurant dovranno adempiere agli obblighi di legge in materia di igiene e sicurezza alimentare, come il rispetto delle procedure HACCP e la predisposizione della documentazione che attesti l’analisi dei rischi ed il controllo dei punti critici ai sensi del Reg. CE 852/04.

Come per le ordinarie attività di ristorazione, i locali dovranno essere correttamente allestiti e soddisfare i requisiti strutturali necessari affinché vi si possano preparare e servire gli alimenti.

Strutture ed attrezzature: “dovranno per quanto ragionevolmente possibile, essere situati, progettati e costruiti, nonché mantenuti puliti e sottoposti a regolare manutenzione in modo tale da evitare rischi di contaminazione, in particolare da parte di animali e animali infestanti” (Reg. CE 852/04).

Le abitazioni dovranno garantire appropriate dotazioni tanto per l’igiene personale con impianti igienico-sanitari e locali adibiti a spogliatoi, spazi adeguati dove riporre i prodotti per la pulizia degli ambienti e la disinfezione distrumenti di lavoro e superfici.

I prodotti alimentari dovranno essere collocati in modo da evitare rischi di contaminazione ed essere smaltiti adeguatamente.

Immancabile la presenza di acqua potabile calda e fredda ovviamente, ma quale casa ne è priva? Le operazioni connesse al settore alimentare prevedono il lavaggio degli alimenti, che deve avvenire in condizioni salubri.

Trasformare casa propria in un ristorante degno di Masterchef potrebbe quindi non essere proprio una passeggiata!

E per gli Home Restaurant che lavoreranno in assenza di questi requisiti? La sanzione sarà l’interruzione dell’attività di ristorazione e l’applicazione di una penalità amministrativa.

2 thoughts on “Improvvisarsi Masterchef? Vi presento l’Home Restaurant!”

  1. Una sola pagina non puo mai rispondere a tutte le vostre domande, specie se avete tanti dubbi e non avete ancora deciso bene cosa fare.

  2. Mi trovi più che d’accordo, specialmente riguardo ad un argomento così delicato! Ti auguro una buona giornata!

I commenti sono chiusi.