gnocchi

Gnocchi di patate fatti in casa

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Chi non ha mai affondato le mani in pasta per preparare gli gnocchi o la pasta fatta in casa? Sono sicura che molte mani si sarebbero levate prima di questa quarantena, ma oggi no.

No, oggi tutti concorriamo alla prossima edizione di Masterchef, tutti sperimentiamo nuove ricette o rispolveriamo i grandi classici della nostra cucina… che per fortuna è molto ricca, pensate come possono stare gli altri Paesi in questo momento!

La ricetta di oggi quindi, per questo blog che rasenta il diventare un blog di cucina, è quella degli gnocchi.

Gli gnocchi!! A chi non piacciono gli gnocchi?!

Ce lo chiederemo quando si chiuderà la stagione moderna degli hunger games, quando le quotazioni del lievito di birra smetteranno di gareggiare con quelle del greggio e potremo di nuovo buttare lì un: ‘ma sai che, stasera non ho voglia di cucinare… sushi?’.

Intanto, dosi per 4 persone:

ingredienti

  • 1 kg di patate
  • 300 gr di farina, io uso la 0
  • 1 uovo medio
  • sale fino qb

(per la versione senza uovo, 50 gr in più di farina e tanto olio di gomito)

LEGGI ANCHE: Il sapore del pane come una volta: come fare la Pasta Madre da zero


preparazione

Iniziamo con il lessare le patate. Metodo classico: pentola, le copriamo con acqua fredda, portiamo a ebollizione fino a che diventano morbide. Tempi? Dal momento in cui l’acqua bollirà circa 30/40 minuti, a seconda della grandezza delle patate ovviamente. Io mi accerto della cottura infilandoci una forchetta.

Scolatele e pelatele, pelandovi anche la pelle delle dita, mentre sono ancora calde e subito schiacciatele sulla spianatoia dove avrete messo la farina.

Aggiungete l’uovo ed il sale.

Lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto morbido e compatto.
Attenzione: se li lavorerete troppo gli gnocchi diventeranno duri durante la cottura!

gnocchi

Prendete una parte di impasto e formate dei bigoli larghi un paio di centimetri, che poi dividerete in tocchetti ottenendo gli gnocchi.
Bigoli = filoni, serpentoni

Tenete la spianatoia infarinata – anche con la semola va bene – così come infarinato dovrà essere il piano o piatto o canovaccio dove appoggerete gli gnocchi finiti prima della cottura.


cottura

Un po’ come i tortellini ed i ravioli, ma anche gli gnocchi industriali e la pasta fresca in generale che vi sarà capitato di acquistare al supermercato, gli gnocchi cuociono ve lo cis si mi.

Quindi, tempo di cottura: inesistente, appena vengono a galla, un paio di minuti.

Condire a piacere! 🙂


posso conservare gli gnocchi?

Certo! Non dovete per forza consumarli tutti o tutti subito.

Li potrete anche congelare, lasciandoli riposare crudi per un paio d’ore sul piatto-piano-canovacchio di prima e quindi seccare, per poi congelarli.


come vengono gli gnocchi?

la parola a quelli bravi… i miei, bruttarelli ma buoni sono in copertina! Dice che l’importante sia la sostanza…