mazzo fiori

#1 un mazzo di fiori perfetto e come comporlo

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E’ difficile comporre il mazzo di fiori perfetto? Ma no, tutt’altro! Basta farsi guidare dall’istinto direi.

Un fiore è breve, ma la gioia che dona in un minuto è una di quelle cose che non hanno un inizio o una fine.

Paul Claudel

E’ per questo che riempire la casa di fiori è sempre una buona idea e non solo per il loro profumo o per i loro colori, ma perché aggiungono qualcosa all’ambiente, respirano con noi.

Quindi che li si colga in un prato, li si compri noi stessi dal fioraio o li si riceva in dono, i fiori riempiono sempre di gioia.

Ora guardate questo mazzo:

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Capite cosa intendo?

Vi voglio parlare di come è composto questo mazzo, al quale ho voluto tanto bene.

L’ho fatto fare da un fioraio di Firenze, scendendo ‘a cuore’ i vari fiori, facendomi guidare dal colpo di fulmine.

Il mazzo di fiori perfetto – capitolo 1

Solano – Fresie – Non ti scordar di me – Tamarindo – Rosa di bosco (rosa canina) e rosa classica


Solanum jasminoides

detto anche gelsomino di notte, è un rampicante sempreverde originario dell’america meridionale.
Da aprile-magio fino ai freddi invernali fa piccoli fiori bianchi a forma di stella, riuniti in mazzetti agli apici dei rami flessibili.
Si tratta di una pianta rampicante, chiamata così perché non ha una struttura di sostegno propria, ovvero lo stelo non è in grado di sostenerla in posizione eretta.

E’ semplice da coltivare ed è adatta sia ad un giardino che ad vaso sul terrazzo, perchè nonostante possa raggiungere anche tre metri ha uno sviluppo molto lento.
Per far sì che la fioritura sia corposa è necessario prendersi cura del gelsomino come merita, innanzitutto con annaffiature regolari e senza mai inzuppare il terreno.

Nel linguaggio dei fiori il gelsomino ha diversi significati: in Spagna simboleggia la sensualità, nei paesi arabi l’amore divino mentre in Italia significa buona fortuna nel matrimonio.
Può avere significati diversi anche a seconda del colore del fiore. Il gelsomino bianco esprime il sentimento dell’amabilità e del candore d’animo, quello giallo esprime ed è augurio di felicità, e rappresenta l’eleganza e la grazia. Il gelsomino notturno rappresenta la timidezza, il gelsomino rosso, una rara specie indiana, rappresenta il desiderio.

fresia

Freesia

appartiene alla famiglia delle iridaceae ed è originaria del Sudafrica.
Fiorisce tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera e il colore dei loro fiori varia a seconda la specie. Può essere bianco, giallo, arancione o lilla, o avere colori sfumati.

Anch’essa piuttosto facile da coltivare sia in giardino che in vaso, nel suo caso c’è da fare attenzione ad una corretta posizione, che la lasci al sole per molte ore del giorno e la protegga dagli sbalzi termici. Per quanto riguarda l’innaffiatura, deve essere costante fino alla fioritura se in vaso, altrimenti se in terra per la sua coltivazione potrebbero essere sufficienti le acque pluviali.

Nonostante la fresia sia un fiore molto conosciuto sia ai giorni nostri che nell’antichità, non esistono documentazioni storiche sul fiore o sulla pianta, per questo motivo nel linguaggio dei fiori e delle piante è considerata il simbolo del mistero.
Nel nord Europa per via del suo profumo è anche simbolo dei ricordi.

non ti scordar di me

Non ti scordar di me – Myosotis

con dei piccoli fiori di colore azzurro-blu, cresce spontanea nelle regioni a clima temperato dell’Europa e dell’Australia.
Chiamata dai botanici myosotis, è conosciuta con altri due nomi decisamente più popolari: nontiscordardimé e occhi della Madonna.

La coltivazione è ben più complicata dalle altre specie floreali del mazzo in quanto il non ti scordar di me necessita di un terreno soffice e aerato come quello di bosco, con un pH preferibilmente subacido e capace di mantenersi sempre almeno leggermente umido.

Nel linguaggio dei fiori è sempre stato considerato simbolo del ricordo, dell’amore e della speranza; sboccia in primavera sulla cosiddetta ‘erba dell’amore’, una piantina che cresce in basso, appartata e poco appariscente, in luoghi umidi e ombrosi, selvatica nei boschi o coltivata nei giardini. Durante l’epoca vittoriana l’interpretazione del linguaggio dei fiori lo collegò alla fedeltà del vero sentimento amoroso duraturo e indimenticabile, motivo adornava l’abbigliamento delle donne innamorate.
Infine il non-ti-scordar-di-me è stato adottato a livello internazionale come fiore ufficiale della Festa dei nonni.

tamarindo

Tamarindus

è un massiccio albero tropicale sempreverde, originario dell’Africa Orientale e India, ma oggi presente anche nelle aree tropicali asiatiche e dell’America Latina.

Gode di una crescita lenta ed una lunga vita, in condizioni favorevoli può arrivare anche a trenta metri di altezza e più di sette di circonferenza e vivere per secoli.
I suoi fiori sono poco appariscenti, gialli con strie rosse o arancioni, riuniti in infiorescenze, i racemi.

Inutile dire a meno di vivere nella fascia climatica adatta non sarà semplice da coltivare, men che mai in vaso!

Più che un significato nel linguaggio dei fiori, il Tamarindo ha una vera e propria ‘storia’. Si dice infatti che “chi pianta tamarindi, non raccoglie tamarindi“, questo perchè il Tamarindo impiega almeno novanta anni per dare i suoi primi frutti.

rosa bosco

Rosa canina

sono fiori gradevolmente profumati che crescono spontaneamente nei boschi in primavera.

A differenza dagli altri mazzi di rose è una varietà di rosa selvatica, composta come un arbusto spinoso. Possono nascere bianchi, rosa tenue o di colori più intensi.

E’ comunque possibile avere in vaso o in giardino questo genere di piante, travasandole accuratamente ed utilizzando del buon terriccio. Ma attenzione, perché come tutte le rose, anche quella canina è molto soggetta all’attacco di malattie e parassiti.

Nel linguaggio dei fiori la rosa canina significa consolazione, delicatezza e piacere.

C’è anche una bella leggenda in merito, che racconta di quando Bacco si innamorò di una ninfa. Tentò di conquitarla e lei si, spaventata, si diede alla fuga fino a che non inciampò in un cespuglio che sembrava non volerla lasciare andare. Il dio la raggiunse e i due giacquero insieme.
Una volta conclusosi l’atto tra i due, Bacco ringraziò il cespuglio trasformandolo in una rosa con i fiori dal colore rosato delicato, lo stesso delle guance della ninfa.

rosa

Rosa

il fiore per eccellenza!

Originaria dell’Europa e dell’Asia, la rosa è un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Rosaceae di cui fanno parte circa centocinquanta specie e numerosissimi da coltivare.

Senza dubbio  il fiore più usato come dono, reperibile tutto l’anno e con una gamma di sfumature praticamente infinita.

Ogni varietà porta con sé un messaggio diverso, da secoli è infatti il simbolo di amore, devozione, ammirazione, bellezza e perfezione.

Centro delle più belle leggende, storie e canzoni, il bocciolo ben chiuso incarna anche la castità femminile mentre lo sboccio la bellezza giovanile.

Il significato? Si aprono le danze!

  • rossa: passione e amore
  • arancio: il fascino e bellezza
  • bianca: innocenza, amore puro e spirituale
  • rosa: amicizia, affetto
  • blu: mistero e saggezza.
  • gialla: vivacità, ma anche di gelosia
  • corallo: desiderio
  • muschiata: una bellezza capricciosa
  • carnicina: mantenere un segreto

E questi sono solo alcuni… le rose sono in assoluto i fiori più complessi, delicati, misteriori ed intriganti.


Ricapitolando,

mazzo fiori

Il mazzo di fiori perfetto è alla portata di tutti.

Quanto alla scelta dei fiori: a ciascuno il suo! Non esistono diktat sui fiori, per fortuna, la scelta è personale, questo era il mio mazzo di fiori perfetto e non la sola combinazione possibile per rendermi felice. Quindi fatevi guidare dall’istinto, e portate a casa vostra o di chi amate un po’ di magia.

L’unica regola è che sempre, sempre, un fiore è sempre una buona idea.