#DontKillSeanBean

Don’t Kill Sean Bean! Avete mai fatto caso alle fini terribili che fa questo povero attore in tutti i film dove compare?

Vi rinfresco la memoria:

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Si contano almeno sedici morti delle più truci. Proprio per questo i fan hanno lanciato questa campagna per evitare altri crudeli assassinii, a cui lo stesso attore ha aderito, probabilmente stanco di non arrivare mai ad un finale.

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Il fu Ned Stark è adesso il protagonista di un nuovo show imminente (sul canale americano TNT) intitolato Legends. La sensibilizzazione – che ha avuto luogo anche al Comic-Con 2014 – punta a salvarlo. Riuscirà Sean ad sopravvivere? Lo scopriremo presto… 🙂

 

 

Non solo 50 serie tv

Non so voi, ma io ultimamente combatto la calura estiva rintanata sul divano a guardare Breaking Bad, fortemente in lutto per aver terminato Californication.

Ora, io non sono una delle più accanite dipendenti da serie tv. Stando a Wired ci sarebbero addirittura 50 da vedere assolutamente quest’estate, vediamo quanto sono indietro.

  1. Mad Men – Mai nemmeno sentita nominare, lo ammetto.
  2. Lost – Viste le prime due o tre serie, poi mi sono data per vinta. Spiacente, ma non me la sento nemmeno di darvi un cenno sul tema, si capisce tutto e non si capisce un bel niente. E comunque ogni tanto tutta la trama si capovolge.
  3. The Walking Dead  – Perfettamente in pari! Niente di trascendentale, siamo nello zombie splatter vecchio stile qui. Ancora non è ben chiaro cosa abbia scatenato l’olocausto dei morti viventi ma ora alla fine della 4a serie abbiamo imparato a difenderci in maniera efficace e quasi non ci spaventano più quelli, le persone a volte sono peggio.
  4. The Newsroom – Serie novella, mai sentita nominare.
  5. Arrested Development – Eh?!
  6. Twin Peaks – Ce l’ho! E che spettacolo, un capolavoro giallo/esoterico alla Lynch. Assolutamente da vedere, personaggi azzeccatissimi, scorrimento degli episodi un pò lento ma colpo di scena finale che vi farà desiderare di guardare subito il successivo. Insomma: un bell’assaggio di buon cinema, con un protagonista controverso e divertente.
  7. Il Trono di Spade – Ahimè, sono caduta vittima anche di questa, non si resiste al fascino del Trono di Spade. Quando avevo sentito parlare per la prima volta di questa serie, avevo detto: “No, no, e poi no”, proprio non mi ci vedevo a seguire col fiato sospeso una storia in stile coppa e spada fantasy, eppure… eppure ho fatto l’errore di domandarmi perchè aveva irretito persone diversissime fra loro, scatenando in queste persone un accanimento che non riuscivo a spiegarmi. Ho guardato un paio di puntate per capire il filo conduttore, e… Martin mi ha travolto. Finalmente una serie dove nessuno è salvo, niente è sacro, tutto può accadere e veramente mai si può dire mai.  Sfido chiunque a guardare un paio di puntate e non innamorarsi follemente del crescendo di emozioni che regala. Attenzione solo a non affezionarvi a nessuno 😉
  8. The West Wing – Mai sentita nominare prima d’adesso
  9. Lie To Me – La sento adesso ma non nascondo che m’incuri0sisce
  10. Dexter – Fatta molto bene e parzialmente vista, ma proprio non il mio genere. Troppo cruda.
  11. Black Mirror – Mai sentita, e nemmeno capisco bene di che tratta.
  12. I Soprano – Parzialmente vista, ma mai fidelizzata. Sicuramente una colonna portante del genere però, offre profili molto divertenti.
  13. Homeland – Non il mio genere.
  14. 24 – ?
  15. Breaking Bad – La mia ultima fissazione, un capolavoro di serie tv. Evoluzione del personaggio principale mozzafiato. Pluripremiata, e a ragione: tredicesima serie meglio scritta di tutti i tempi per il Writers Guild of America, la serie con la più alta valutazione di tutti i tempi per il Guinness World Records, dieci Emmy Award, cinque Satellite Award, nove Saturn Award, sei WGA Award, cinque TCA Award, due Golden Globe, tre Screen Actors Guild Award, un PGA Award, un DGA Award e due Critics’ Choice Television Award.
  16. Fringe – Sulla mia lista delle serie da vedere. Universi paralleli, tantissimi affiliati iper innamorati. E dai, ti vedrò, ti vedrò.
  17. The Shield – Mai sentita, e nemmeno capisco bene di che tratta.
  18. Arrow – Ma stiamo scherzando?
  19. The Wire – Non il mio genere.
  20. Girls – Mai vista, ma dal trafiletto della trama mi fa tanto una di quelle serie che tanto andavano negli anni ’90 poi rimpiazzate da Sex And The City. Uhmmmm… non è che proprio mi esalti l’idea di vedere una cosa trita e ritrita, quindi mai vista ma passo.
  21. Californication – Oh io AMO Hank Moody. Esilarante, intelligente, a tratti dolce. La trama non riserva certo inseguimenti in auto o sparatorie all’ultimo sangue, non è quello il genere, qui abbiamo satira, divertimento e tanti sentimenti in gioco. Se avevo amato David Duchovny in Xfiles, qui ho capito di aver trovato l’uomo della mia vita.
  22. Boris – Mai vista ma allettata. Serie tv italiana che per una volta non sembra una completa schifezza.
  23. The Fall – A prima occhiata banalotta.
  24. Six Feet Under – Di questa ho visto qualche episodio senza filo logico ma trovata molto divertente. Parla di una famiglia… di becchini, eh sì, avete sentito bene.
  25. House of Cards – Mai sentita nominare prima d’adesso, ma come le serie ‘pugni e spari’ nemmeno quelle politiche sono il mio.
  26. The Americans – Guerra fredda, ma figuriamoci.
  27. Luther – Perchè di polizieschi in giro ne avevamo pochi evidentemente.
  28. The Hour – Serie di di cui poco so, molto interessante però il protagonista che se non mi sbaglio era in Cloud Atlas.
  29. Sons of Anarchy – Aspetta, aspetta. 5 SERIE SU DEI MOTOCICLISTI? Ai lavori forzati, e subito, non voglio nemmeno sapere altro.
  30. Downtown Abbey – Uhmmm…
  31. Freaks and Geeks – Perchè non bastavano tutte le Dawson’s Creek, Beverly Hill’s…
  32. Shameless – Che avete in programma oggi? Avete già pensato ad appassionarvi alle vicende di un alcolista? No?
  33. Deadwood – Cowboy, pugni e spari.
  34. Pan Am – …
  35. Boardwalk Empire – Molto incuriosita, anche per il nome che vi si associa. Pilotta prodotto da Scorsese, che rimane poi sulla scena come produttore. Questo sì, è ‘pugni e spari’, ma ogni tanto uno strappo alla regola si può fare, se si parla di buon cinema, o in questo caso tv.
  36. Person of Interest – Udite udite, qui invece incontriamo la creatura di Christopher Nolan e JJ Abrams. Inutile dire che sono MOLTO curiosa di vedere anche questa.
  37. The Killing – Chi ha ucciso Laura Palmer? Ops, Rosie Larsen…
  38. Oz – Oz, Oz… sicuramente interessante e degna di nota, ma mentre leggo le parole ‘cruda e disturbante’ nel trafiletto ho già cliccato sul prossimo titolo, che è…
  39. Dead Set – Grande fratello in stile zombie, l’idea è così allucinante che forse forse un giorno la guarderò.
  40. Rubicon – Set in stile complottistico, giusto per alimentare un pò di paranoia nelle nostre testoline.
  41. Dr. House – Mai finita, né vista con senso di continuità. Qualche episodio geniale ed interessante, specialmente le prime serie. Ho avuto poi l’impressione che tirandola per le lunghe si andasse a perdere un pò lo smalto. Chi però può negare che ormai il Dr. House sia rimasto nell’immaginario collettivo? ‘Non sai che cos’hai? Chiamiamo il Dr. House!’
  42. The Big Bang TheoryAvete presente quando a scuola vi dicevano di non ridere dei secchioni? Con questa serie finalmente potete farlo, anzi non riuscirete proprio a farne a meno.
  43. Doctor Who – Serie che mi ha sempre incuriosita. Rimango un pò sgomenta di fronte al ’26 stagione nella versione classica, 8 nella nuova’. Mi sa che per esaurirla mi servirà ben più di un’estate…
  44. Graceland – Hai mica visto un Agente? Appartenenti dell’Fbi, della Dea e della Ice sotto copertura che vivono nello stesso posto. Mai vista, ma pare che sia ispirata a una storia vera. Nel dubbio fa tanto ‘orgoglio americano’.
  45. True Blood – Vampiri.
  46. CSI – Di questa qualche puntata l’ha vista anche un morto. Las Vegas, New York, Miami… 14 stagioni… sole? Credevo 88.
  47. X-Files – Un cult delle serie tv in chiave complottistica/’gli alieni sono fra noi’. Scully non capisce mai un’h, non ammetterebbe qualcosa nemmeno se ce l’avesse davanti agli occhi, ma Mulder è fortissimo (e una meraviglia per gli occhi).
  48. How I Met Your Mother – Mai visto, ma pecca mia. Vedendo un pò qualche episodio qua e la però ho già visto che è troppo divertente! Un padre si siede sul divano e racconta ai figli come ha conosciuto la loro madre, 25 anni prima.
  49. Modern Family – …
  50. Glee – Tormentone degli anni passati, ma non ce la faccio a piegarmi.

 

Abbiamo capito che con il mio misero 13/50 non sono proprio la più aggiornata e devota alle serie tv.

Ma che dire poi di tutte le serie tv che hanno segnato intere generazioni e di cui Wired non fa cenno? Per esempio Dawson’s Creek, Beverly Hills, Macgyver, per non parlare di Buffy, Misfits, The Mentalist, Stargate o dei Visitors? Serie classica o quella di un paio d’anni fa poco importa, parimenti emozionante.

Insomma, viste o non viste da me ci sono comunque tante bellissime storie a puntate da seguire, intere stagioni concluse. Non so voi, ma io detesto l’ansia che ti viene quando devi aspettare un’intera settimana per vedere l’episodio successivo, magari anche con qualche dubbio lancinante tipo ‘quel personaggio sopravviverà?’, ‘scopriranno quella tal cosa?’. No, decisamente non fa per me. L’ultima serie del Trono di Spade per esempio l’ho guardata tutta d’un fiato una volta completa, per due giorni insieme a dei miei amici attaccati ad un divano da metà pomeriggio a sera tardi. Ma che soddisfazione!

Perchè le serie fanno così, sono un pò come ogni donna che si rispetti: ti lasciano sul filo del rasoio, ti dimostrano che non puoi fare a meno di loro.

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Illustrando il Trono di Spade: Mike Wrobel

Chi di voi è rimasto immune al Trono di Spade? Ebbene, se potete rispondere di sì, vuol dire che siete stati più resistenti di me, che invece sono caduta come una pera nelle trame di Martin!

Oggi ho scovato per voi che come me vi siete appassionati a quegli episodi sempre più coinvolgenti, seppure a volte un pò crudi, un illustratore meraviglioso che ha immaginato come sarebbero stati i personaggi di Game of Thrones se la famosa serie fosse ambientata negli anni 80 / 90 … inutile dire che il risultato è delizioso.

E per chi non fosse entrato nel tunnel: non temete, è un artista interessantissimo e molto variegato nella sua produzione, date un occhio!

E ancora: attenzione, che l’inverno sta arrivando, un Lannister paga sempre i suoi debiti e le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ti ammaliano quando meno te l’aspetti!

Ma bando alle ciance, chi è questo autore? Ve lo presento, si chiama Mike Wrobel

E’ un’illustratore e grafico francese, attualmente prestato al Giappone.

Al di là delle illustrazioni in tema Trono di Spade trovo quest’artista geniale, anzi propriolo adoro!

Ma non vi fermate assolutamente alle foto che vi posto qui sotto, avete l’obbligo e non transigo di girellare sul suo sito e vedere le meraviglie che riesce a tirare fuori quest’uomo!

Per il link, lo trovate collegato al nome, basta cliccare, o nella sezione ‘Stimoli’ del blog.

Enjoy 🙂

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