Il Desktop di Pastrello, short film sincronico

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Avete già sentito parlare di Desktop? O per voi è solo lo schermo del computer?

E di Michele Pastrello?

Veneto. Vincitore al PHFFest, al ToHorror, premio giuria al Tucsia Fest, retrospettiva all’AntiPop Festival. Ha partecipato al Pifan (SouthKorea), NoirFest, ArcipelagoFest, IschiaFilmFestival, LagoFest, FantaFestival, Taranto Film Festival, WhoLikeShortShorts (USA), NiHilist (USA), Scinema (AU), OffCourts (France), Serbian Fantastic Fest (RS), TiranaFilmFest (Albania).

Ha vinto anche il rubamazzo finale.

Nel 2006 esordisce nel mondo degli short movie con il thriller Nella mia mente. L’anno successivo ancora un thriller legato a tematiche ambientali: 32, che vince il ToHorror. Nel 2011 il progetto di cui va più fiero: Ultracorpo, dal ritmo volutamente lento, ispirato a Cruising di William Friedkin e al film L’invasione degli Ultracorpi di Don Siegel. Nel 2012 fa InHumane Resources, un action (dalla travagliata produzione, ahimè). Che, se siete curiosi, trovate sul suo sito.

Tra qualche commercial e l’altro quest’anno concepisce Desktop.

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Un progetto indipendente è nato da una doppia riflessione e molto interessante.

A tutti è capitato di pensare a come la vita cambi continuamente e ribalti spesso le nostre prospettive.

Quanti di voi hanno invece fatto caso che sul luogo di lavoro nessuno mette come desktop quello stesso luogo che abitiamo per otto, nove ore al giorno? Tutti vogliono vedere nello sfondo qualcos’altro… avere la sensazione che la propria vita non sia tutta lì, anche facendo il lavoro più soddisfacente del mondo.

Il corto vuole essere un emotional micro film breve e diretto, senza alcun fronzolo autoriale.

Parla di una sensazione che ognuno di noi conosce: sentirsi soli e desiderare di incontrare qualcuno che ti faccia sentire un po’ meno solo.

I protagonisti sono gli attori Viviana Leoni (a breve in scena con uno spettacolo-monologo su Etty Hillesum, dal titolo Dalle fragole a Dio) e Stefano Negrelli. Tutto è stato girato tra Scorzè, Valdobbiadene e Tarvisio.

Un giorno senza sorriso è un giorno perso

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L’altezza della Piramide di Cheope è pari a un miliardesimo della distanza che separa la terra dal sole

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