Una visita all’Officina del Profumo di Santa Maria Novella, a Firenze

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Oggi erba di casa mia!

L’Officina del Profumo / Farmaceutica di Santa Maria Novella è una cosa davvero notevole da visitare a Firenze.
E’ una delle più antiche farmacie in Europa, legati all’ordine dei frati domenicani e alcune antiche famiglie fiorentine: Acciaiuoli, Valori, Medici stessi.


Tutto inizia con l’Antica Farmacia, che si affaccia sul chiostro della chiesa di Santa Maria Novella (alle sue spalle), che non è più visitabile in quanto ad oggi appartenente alla scuola militare.

Il complesso è stato recentemente restaurato in onore dei 400 anni di attività.
Importante per me sottolineare il solito atteggiamento italiano verso ciò che è unico nel suo genere: anche se la struttura è stata espropriata dallo Stato diverse centinaia di anni fa, e che la proprietà attuale paga un canone mensile, tutte le spese sono stati lasciate a carico di quest’ultima.
Per il restauro, la proprietà ha deciso di affidarsi a un team di giovani donne appena fuori dall’Opificio delle Pietre Dure, che hanno fatto uno splendido lavoro. Lasciatemelo dire: grandissimi!

Si prosegue per le stanze dove vengono venduti i preparati, una volta rispettivamente l’infermeria e la chiesa, ed i locali dove fino al 1999 sono stati distillati.

Con un po ‘ di fortuna si possono vedere anche i luoghi dove una volta c’erano le stalle, alluvionati e riportati alla luce dagli Angeli del Fango, che oggi accolgono delle bellissime ceramiche di Montelupo.

Per quanto riguarda la chiesa, la leggenda vuole che un signore del Acciaiuoli fosse molto malato e gli unici a trovare la cura (uva ursina) fossero stati i frati domenicani. Per ripagarli, la famiglia Acciaiuoli costruì la chiesa, commissionata dai religiosi perchè i malati curati nell’infermeria potessero assistere alle funzioni religiose senza muoversi.
C’è anche una bella Sagrestia, affrescata con scene della vita di Cristo. Nella lunetta in alto a destra, nella scena della crocifissione è possibile vedere un leone, simbolo della famiglia Acciaiuoli.
Gli affreschi una volta presenti nella chiesa furono invece distrutti da un incendio.

Tra i profumi, particolarmente famoso è quello legata alla personalità di Caterina de ‘Medici: una fragranza agrumata molto particolare.

Per non farsi mancare niente, l’edificio ha recentemente aperto una caffetteria dove gustare tisane e cioccolatini.

Insomma, lo so che mi ho fatto proprio la recensione fatta e finita… forse Yelp mi sta un pò dando alla testa, (di questo vi parlerò più avanti!) ma vi giuro che perdere questo posto, se passate da Firenze, sarebbe peccato mortale.

Intanto, sognate con gli occhi 🙂