Il coinquino NO non l’avevo considerato

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Si sprecano parole, pagine facebook ed articoli parlando di convivenze non ideali. Coinquilini terribili, che usano – rovinano – le tue cose, ascoltano musica terribile a tutto volume, allagano il bagno, lasciano ovunque piatti sporchi e non puliscono gli spazi comuni, mentre la loro stanza sembra somigliare sempre di più all’antro di Godzilla.

Ecco, io ne ho uno così.

Perché la scelta di convivere con altre persone, innanzitutto?

Nel mio caso, per avere una casa piena. Piena di calore, di colore, di suoni. Mi sono comprata casa un paio di anni fa, e benissimo avrei potuto trasferirmici da sola: mi ero lasciata da una storia piuttosto lunga, non avevo legami, non avevo obblighi.
Eppure… la sensazione di tornare a casa e trovarla spenta, chiusa, buia e fredda proprio non mi strizzava l’occhio.
Ho deciso quindi di riempirla di amici.

Il primo anno è stato fantastico. Poi. E’ arrivata la nota dolente. LEI.
E’ successo che sei mesi fa uno dei miei amici abbia deciso di lasciare l’appartamento, la sua ‘sostituzione’ è stata disastrosa. DISASTROSA.

Umanamente insopportabile, sporca, irrispettosa delle cose altrui e degli spazi condivisi, indolente e maleducata. E come se non bastasse, esteticamente insostenibile.

Giuro: prima di conviverci non sembrava così. Anzi! Era una persona così carina… era, appunto. Deve essersela mangiata. E’ l’unica cosa che mi viene in mente, data la mole.

Ho scoperto che non è possibile compattarla con la pattumiera e buttarla via, così, semplicemente. Nessuno di noi ci è riuscito. Ci serve lo smaltimento rifiuti speciali.

La cicciona – così la chiamiamo da queste parti – tedia l’esistenza di noi altri tre senza sosta, in un’unica soluzione di continuità. Penso che di notte progetti nuovi escamotage per farci uscire di testa. Sicuramente deve essere così, perché se lavora, non lo dà a vedere.

Passa la sua giornata a guardare quei film della domenica pomeriggio, sapete, quelli che si guardavano a otto/dieci anni sprofondati sul divano col biscotti, ad ascoltare hit commerciali dei primi anni 2000, fumare o friggere aglio e cipolla ad ore improbabili. Nel dubbio, emerge dalla sua tana per mangiare. Spesso. Cose irripetibili. E’ 800 kg, per davvero, qualcuno dovrebbe spiegarle che piadina-peperoncino-formaggio-salamino-piccante non è come la mela che una volta al giorno toglie il medico di torno. E nemmeno la pizza-con-sopra-pure-tua-sorella.

Se non avrete più mie notizie: preoccupatevi, probabilmente mi ha mangiata.
Spero almeno di andarle di traverso.