E all’Opera di Firenze è la volta della prima della Iolanta, di Čajkovskij. Di rubarmi il cuore.

Meravigliosa, innanzitutto. Una su tutte: la musica, per quella che per il compositore sarà la sua ultima opera, il suo saluto al pubblico, e volendocelo vedere una sorta di testamento..

E parliamo ancora di opera!

Ancora una volta un’opera lirica, ancora una volta una prima all’Opera di Firenze, ci andiamo insieme.

Non so voi, ma trovo la Madama Butterfly un pò ostica, complice il ricordo che ho di quando da bambina me ne parlarono la prima volta. La trovo una vicenda così triste, così struggente… il finale poi mi distrugge più di qualunque altro.

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